Campanili rotti.

11 AGO 20
Immagine di Campanili rotti.
Lo so. Lo capisco il campanilismo di chi grida allo scandalo per il progetto d'unione di parte delle provincie italiane. Tutti siamo così in Italia. O quasi. Siamo provinciali proprio in tutti i sensi e oggi se ne dimostra più che mai il teorema di questo provincialismo stupido e arcaico. Il mio è l'appello di chi attorno a sè, in questo momento, può vedere solo campanili rotti dai terremoti di maggio. Deponete le armi bianche della demagogia provinciale basata su principi separatisti nati chissà quando e rimasti solo a rinfocolare le menti più ottuse di chi non vuole cambiare mai, almeno tentare di farlo. Gettate per sempre le vostre cretinerie e lasciate che questa piccola riforma sia fatta senza le solite proteste insulse, senza i soliti scioperi all'italiana. Vedremo come funzionerà il nuovo assetto, vedremo se funzionerà. È probabile di sì. Ci vorrà tempo, qualche sforzo da parte di tutti, ma è soltanto così che si cambia. E per i decisori, il prossimo passo, dovrà essere quello di accorpare i comuni con meno di cinquemila abitanti. Oddio, cos'ho detto!